Intervista alla Dott.ssa Erica Beltramo, titolare.

 
Cuorcuma è la realizzazione del progetto della dottoressa Erica Beltramo, farmacista, e di sua figlia Arianna, laureata in Erboristeria. Insieme, hanno inaugurato a fine maggio il loro punto vendita a Moretta CN, scegliendo come location una casetta che sprigiona tutta l’energia che le titolari vogliono offrire ai loro pazienti tramite una cura naturale, responsabile e consapevole. Erboristeria, omeopatia, medicina energetica sono elementi distintivi dell’attività, supportata da Francesca, figlia minore della dottoressa Erica, che si occupa di social media per portare Cuorcuma a portata di chiunque avesse interesse a prodotti ricercati e consulenza specializzata. Entrando nel punto vendita, ci si sente accolti da un’atmosfera volta al benessere dove colori, materiali e arredi suggeriscono un ritorno ad un ritmo sostenibile, ispirando una maggiore e migliore dedizione alle proprie necessità psico fisiche.

Dottoressa Erica, ci racconti il suo progetto.

Cuorcuma nasce dall’intento di offrire un approccio naturale alla cura della persona, una cura che parte dalla prevenzione e che tiene in forte considerazione l’aspetto emotivo e psicologico che si nasconde dietro ogni sintomo. Sono farmacista ed avevo un’attività di parafarmacia, con il pensionamento della mia socia e la laurea in Erboristeria di mia figlia, ho voluto iniziare un percorso che rispondesse anche ai miei studi di tecniche olistiche che ho approfondito seguendo il dottor Nader Butto, cardiologo israeliano che ci insegna a condurre il paziente a una sempre maggiore consapevolezza circa la specifica correlazione tra i conflitti emozionali ed i disturbi fisici. Per questo il mio è un approccio prevalentemente consulenziale, ci prendiamo cura della persona a 360 gradi. Oltre alla vendita di prodotti omeopatici ed erboristici scelti accuratamente anche da piccole aziende locali, Cuorcuma offre delle cabine estetiche per massaggi olistici e altri trattamenti. In un prossimo futuro, svilupperemo gli spazi soprastanti il punto vendita dedicandoli a studi dove la medicina e la psicologia si integrano tra di loro. 


In che modo la tecnologia si sposa con il vostro approccio olistico?

Lavorare con persone giovani come le mie figlie mi ha insegnato ad aprirmi ai canali social, in cui personalmente non credevo e che invece sono molto importanti per la nostra attività: la vetrina oggi non è più (solo) quella del negozio, ma è online. 
Anche la scelta del software gestionale id. di Pharmagest risponde ad una apertura all’innovazione. Nella mia precedente attività lavorativa utilizzavo un altro software ed ho scelto un programma che ci permettesse di partire da zero. Il software mi ha entusiasmato a prima vista, è un programma all’avanguardia che consente molte possibilità. Mi piace molto il modo in cui vengono gestiti i sospesi, un programma ben fatto e molto completo. Per ora non utilizziamo a pieno in quanto la nostra è un’attività più consulenziale e dedicata a referenze di nicchia, che ricerchiamo su canali alternativi rispetto a quelli delle farmacie o parafarmacie tradizionali. 

Come giudica il supporto che ricevete dal personale Pharmagest?

Ho molto apprezzato l’approccio del nostro referente commerciale che ci ha seguito con empatia, supportandoci anche emotivamente in diverse situazioni. Questo ha fatto davvero la differenza in fase di scelta del nostro partner tecnologico.  Anche il personale dell’assistenza è sempre molto gentile, prendono subito in carico le richieste e questo ci dà molta tranquillità.
 
 
 
 
 

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