"Ho fatto il salto verso il gestionale id. ed ora sono molto contento: in pochi click si può arrivare da per tutto e l'assistenza risponde sempre."
Intervista al Dott. Carlo Gavotti, titolare della Farmacia Gavotti.

 
“La paura di cambiare ci condiziona la vita in generale, ma bisogna superare questo ostacolo perché è quello che non ci permette di migliorare.” Il dott. Carlo Gavotti ha rilevato una piccola farmacia a Rosta nel 1994 e, recentemente, ha effettuato importanti cambiamenti nella sua attività di farmacista. Nel mese di luglio, infatti, ha inaugurato il nuovo locale in cui ha trasferito la sua attività, una struttura più grande ed adeguata alla crescita demografica della città. Qui la sua farmacia offre una migliore esposizione della merce e soprattutto migliori servizi ai pazienti, registrando una sempre maggiore affluenza. Parallelamente all'esigenza di adeguare gli spazi, è maturata anche la necessità di un cambio generazionale relativo al software in uso. 

Dott. Gavotti, perché il cambio di software in farmacia?
Il programma andava adeguato alle nuove necessità della farmacia; per 25 anni ho utilizzato un noto gestionale che forse aveva delle lacune proprio date dall'età. Oltre a ciò, il rapporto con la software house non era più soddisfacente, si era persa di vista la collaborazione con il farmacista a favore di una maggiore speculazione economica ed il servizio di assistenza mi stava stretto. Ho pensato quindi fosse il momento di un cambio generazionale anche per il software ed ho conosciuto Pharmagest che, prontamente, mi ha mandato il suo referente commerciale, cordiale e disponibile, con cui è stato facile fare subito amicizia. 
Devo dire che ero terrorizzato all'idea di cambiare gestionale: non sono più un ragazzino, cambiare abitudini e dover imparare di nuovo non è facile! Ma la staticità, in un mondo che cambia continuamente e in un lavoro come il nostro, è pericolosa, non ci permette di migliorare.  Ad aiutarmi a superare la paura, hanno certamente contribuito sia il referente Pharmagest, che mi ha accompagnato nel percorso, sia l’aver visto il programma id., molto intuitivo. Appena l’ho visto, mi è parso performante, interessante, diverso da tutti gli altri. E’ stato facile imparare ad usarlo ed ora, a distanza di 4 mesi, siamo molto contenti.


Quali sono le caratteristiche e le funzioni più interessanti riscontrate nel software id.?
In generale, il software è concepito in modo che in pochi click si possa arrivare da per tutto, riuscendo ad entrare nel dettaglio di ogni aspetto che, in quel momento, può esserci utile. Si vede che il software è stato sviluppato per il lavoro in farmacia. 

Un plauso alla funzione degli ordini: in un unico invio posso emettere l’ordine a diversi grossisti contemporaneamente, lo trovo davvero utile e comodo, considerando anche la possibilità di visualizzare in anticipo i mancanti.

Un aspetto che fa la differenza è sicuramente il Cloud, che ci mette al riparo da eventuali guasti e quindi da interruzioni dell’attività lavorativa. Avere i dati in tempo reale nel Cloud mi fa sentire più tranquillo e ho notato anche un vantaggio in termini di costi, potendo utilizzare hardware più leggero in farmacia
Molto interessante ed innovativa è anche la Business Intelligence, una funzione che ci offre, in tempo reale, tutti i dati che a noi interessano per lo sviluppo di diverse attività. Id.ANALYTICS, a colpo d’occhio, ci dà modo di cogliere tante caratteristiche che altrimenti ci sfuggirebbero. Il commercio è diventato complicato, è impossibile lavorare in modo redditizio senza considerare le tante sfaccettature che condizionano le vendite. A volte si dedica molto tempo a gruppi merceologici che non ci fanno guadagnare abbastanza, è importante avere uno strumento che ci permette, in ogni istante, di capire se quello che stiamo facendo è utile alla nostra attività. 


Passando a Pharmagest, ha risolto le sue aspettative nei confronti del servizio di assistenza?
Finalmente abbiamo un’assistenza che risponde sempre, interlocutori presenti e disponibili ad aiutarci. La cosa bella è che sono ragazzi con voglia di fare, che mi hanno positivamente impressionato. La sensazione che ho avuto è quella di collaborazione, persone che propongono e fanno quello che può soddisfare le esigenze vere del farmacista. Percepisco un rapporto di reciproca soddisfazione.
Con questo programma e con questo atteggiamento, mi sento di dire ai ragazzi Pharmagest: non cambiate mai!
 
 
 
 
 

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